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NEWS della Classe IOM 1 metro del 2008 |
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Gara a Sorteggio 2 marzo 2008
Commento di Paolo Agnati
Finalmente una regata Unica , un pò particolare il sogno di Tutti !
Avere la possibilità di capire se conta la Barca o il "pollice".
Personalmente aggiungerei una terza variante la messa a punto ,ovvero le regolazioni dove il nostro presidente è maestro , riusciendo a rendere competitiva una zattera.
Complice una Bellissima giornata di sole accompagnata da un magnifico vento teso e forte , otto barche e otto skipper si sono sfidati all'ultima boa con risultati alterni ,
Una lenza che vagava nelle vicinanze delle boe di partenza è riuscita a rallentare la corsa di alcune barche in varie manche un vero peccato come il ritiro della barca Di Vittorio che ha complicato la rotazione delle barche gli arrivi sono stati distribuiti in maniera equa esaltando lo Zerosei ,complimenti a Dario che oltre ad avere il "pollici " giusti ha anche una barca molto competitiva e la sportività di Chennet che battendo la sua Vela all'ultima regata si è piazzato "solo" secondo nella classifica armatori
Paolo Agnati |
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Gara a Sorteggio 2 marzo 2008
Oggi abbiamo fatto per la seconda volta la regata a sorteggio.
La partecipazione è stata inferiore alla regata dell'anno scorso, vuoi per la vicinanza con la regata di campionato che si è svolta domenica scorsa, vuoi forse perchè non tutti i soci hanno piacere che qualcun altro prenda in mano la propria barca. Tutte e due le ragioni hanno un fondamento, ma la prima è molto più seria della seconda. Lasciare la famiglia per due domeniche di seguito non è proprio simpatico mentre i fatti dimostrano che è molto difficile causare dei danni alle nostre barche, probabilmente è più un'idea che una reale possibilità. Comunque eravamo in otto e la giornata non avrebbe potuto essere migliore, un sole di tarda primavera ed un bel vento teso. Il nostro segratario Vittorio con il suo ritiro consueto a metà giornata ha messo un po' in crisi la rotazione delle barche, fatto sta che un paio di concorrenti hanno avuto la stessa barca un paio di volte, ma comunque abbiamo fatto otto regate con comodo, lasciando tra una regata e l'altra dieci minuti buoni perchè ciascun concorrente potesse regolare la barca secondo la propria esperienza.
Il risultato è stato sorprendente: stessi primi tre posti sia nella classifica skipper che in quella armatori. tra gli skipper ha vinto Dario Aliprandi che quest'anno è in grande forma seguito da Chenet e dal sotto scritto, che invece quast'anno non riesce a trovare la giusta concentrazione. Come commento tecnico si può dire che chiunque abbia preso in mano lo zero-sei di Dario, made in Accarino è arrivato sempre bene, mai oltre il quarto posto. La mia impressione è che lo zero-sei sia una barca facile da portare che per essere veloce non richiede grande perizia, scusate se è poco. Altre barche sono forse altrettanto veloci, ma richiedono continue correzioni e nessuna distrazione. La mia regata con la barca di Franco Moalli è andata benino, ma mi sembrava di portare un toro imbizzarrito, con grandi spunti di velocità, ma estremamente instabile. Chiaramente in queste condizioni prima o poi l'errore viene fuori. La conclusione è quindi che più una barca è equilibrata e stabile e più probabilità ha di vincere. Mi ricordo che Antonio Accarino mi disse una volta che la sua barca era un buon compromesso in tutte le andature, senza grossi difetti. Questa regata ha dimostrato che aveva ragione.
Sulla classifica degli skipper invece non c'è molto da aggiungere alle conclusioni dell'anno scorso, vince chi è più in forma, indipendentemente dalla barca che ha, Dario ha fatto un quinto posto con la barca meno performante cioè la 45, le altre volte era sempre tra i primi. Bravo anche Renato Chenet che pur avvivando primo una volta sola ha sempre ottenuto buoni piazzamenti. Che dire infine degli skipper che di solito arrivano nella seconda metà della classifica?, che quando hanno una barca veloce arrivano un po' meglio, ma la prestanza del mezzo non riesce comunque a farli vincere, alla fine della giornata.
Quindi ragazzi mi raccomando allenatevi!
Paolo Saccenti |